Stasera su Rai 4K la seconda serata di Sanremo 2026 con Laura Pausini: 15 Big in gara e il momento che tutti aspettano

In sintesi

  • 🎤 Festival di Sanremo 2026
  • 📺 Rai 4K (canale 210 tivùsat) alle 20:40
  • 🎶 La seconda serata del Festival porta sul palco dell’Ariston Carlo Conti, Laura Pausini e una squadra di co-conduttori tra musica, spettacolo e tradizione. In gara 30 Big e 4 Nuove Proposte, con esibizioni live, ospiti in esterna e un mix generazionale che racconta la musica italiana di oggi, il tutto trasmesso in Ultra HD.

Festival di Sanremo 2026, Carlo Conti, Laura Pausini e il ritorno in grande stile della musica italiana: la seconda serata del 76° Festival di Sanremo illumina la programmazione TV di oggi, 25 febbraio 2026, e si presenta come l’evento più atteso da chi ama spettacolo, esibizioni live e quel mix unico di tradizione e pop culture che solo l’Ariston sa generare.

Stasera su Rai 4K (canale 210 tivùsat) alle 20:40 arriva una delle serate più dense dell’intera settimana sanremese. E la visione in Ultra HD promette di portare ogni outfit, ogni dettaglio di scena e ogni espressione dei Big con una nitidezza mai vista, trasformando il salotto di casa in una mini platea dell’Ariston.

Sanremo 2026 e seconda serata: ritmo, gara e Big in scena

La seconda serata del Festival è da sempre quella in cui si capisce davvero dove sta andando la gara. Carlo Conti, padrone di casa e direttore artistico, entra nel vivo della sua edizione più ambiziosa: ben 30 Campioni in gara e 4 Nuove Proposte in una formula potenziata che punta sulla varietà assoluta. Questa scelta non è casuale: Conti ha voluto fotografare l’Italia musicale del 2026 nella sua forma più ampia, dal pop raffinato al rap, dalla canzone d’autore alla sperimentazione urban.

Accanto a lui, una squadra di co-conduttori che rappresenta perfettamente lo spirito cross-mediale della manifestazione: Laura Pausini, che torna sul palco che l’ha lanciata nel 1993; Achille Lauro, anima camaleontica e provocatoria; Lillo, volto comico amatissimo; e l’attrice Pilar Fogliati, il cui charme televisivo è cresciuto anno dopo anno.

  • 15 Campioni si esibiranno per la prima volta stasera
  • Le prime due sfide dirette delle Nuove Proposte determineranno i finalisti

La lineup dei Big è un piccolo spaccato della storia recente della musica italiana: la classe eterna di Patty Pravo, il ritorno emotivo di Michele Bravi, l’eleganza pop di Mara Sattei, la scrittura tagliente di Dargen D’Amico, il ritorno in gara di Arisa, il rap introspettivo di Luchè, la freschezza indie di Fulminacci, fino ai duetti che faranno parlare sui social come LDA & AKA7even insieme in “Poesie clandestine”.

Nuove Proposte, ospiti, voto e momenti chiave

Spazio anche ai giovani, presentati da Gianluca Gazzoli, in due sfide dirette che promettono scintille. Il meccanismo è semplice ma spietato: si va avanti solo vincendo. E proprio questo format, molto televisivo, ha riportato la categoria Nuove Proposte a un ruolo centrale nel racconto del Festival.

Gli ospiti, come da tradizione recente, sono dislocati anche fuori dall’Ariston: Bresh da Piazza Colombo e Max Pezzali dalla Costa Toscana porteranno la musica in esterna, creando quel senso di “Festival diffuso” che funziona alla grande su social e app.

Bresh da Piazza Colombo.

Max Pezzali in live dalla nave Costa Toscana.

E poi c’è il voto: televoto e giuria radio si dividono equamente il peso per i Big, mentre per i giovani entra anche la Sala Stampa TV-Web con un sistema tripartito (34%-33%-33%) che punta alla massima equità.

Lo sguardo nerd: Sanremo come opera multiforme

Per chi segue il Festival con occhio da collezionista di curiosità e dinamiche televisive, questa edizione è un piccolo laboratorio culturale. Il record dei 30 Big è un approccio quasi “seriale”: più artisti significa più narrazioni da seguire, più livelli di lettura e un ecosistema competitivo più ricco. Perfetto per il pubblico dei social, che ama discutere, analizzare, confrontare.

È interessante anche la scelta di dedicare questa edizione a Pippo Baudo: non si tratta solo di un omaggio, ma di un atto di continuità narrativa. Baudo è infatti il volto che ha modellato il Festival moderno, mentre Conti ne incarna la versione istituzionale ma pop, capace di oscillare tra tradizione e contemporaneità senza perdere equilibrio.

A livello culturale, la presenza di figure come Patty Pravo o Raf accanto a giovani come Sayf o Samurai Jay crea un impasto generazionale che racconta meglio di qualsiasi analisi sociologica cos’è la musica italiana di oggi: un luogo dove la storia è ancora attuale e l’innovazione passa attraverso mille linguaggi diversi.

E per gli appassionati di televisione, il vero gioiello è la trasmissione in 4K di Rai 4K su tivùsat: una scelta tecnologica che porta Sanremo a livelli di resa visiva altissima e conferma il Festival come uno dei prodotti più moderni del palinsesto italiano.

Tra Big attesissimi, giovani che sognano la finale e un team di conduttori che potrebbe reggere un prime time anche da soli, questa seconda serata promette di essere uno dei momenti più caldi dell’intera settimana. Chi ama la TV fatta bene, chi segue Sanremo da sempre o chi lo vive come un reality in diretta non può davvero perderselo.

Chi vincerà la gara tra i 30 Big di Sanremo 2026?
Un veterano come Patty Pravo
Un rapper come Luchè
Michele Bravi o Arisa
Un duo tipo LDA e AKA7even
Una sorpresa indie

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